Comunicazione empatica e comunicazione di cuore

Facciamo un gioco: spogliamo l’essere umano di ogni preconcetto, di tutti i limiti e le regole dettate dalla società e torniamo al tempo dei tempi quando la sopravvivenza e la riproduzione erano esigenze primarie. L’istinto e le emozioni erano manifesti. Già allora lo scambio di informazioni si rendeva indispensabile ed avveniva attraverso i gesti, poi i graffiti. Dopo sono arrivate le parole… e le millemila interpretazioni dei giorni nostri.

Oggi tutti parlano, o scrivono. O parlano e scrivono.

Il narcisismo è manifesto nell’apparire e nella continua ricerca di attenzione che, quando manca, provoca depressione.

Se da una parte c’è chi parla, dall’altra c’è qualcuno che ascolta… a modo suo:

1) Ignorando = non sto neanche provando ad ascoltare

2) Fingendo = sembra che stia ascoltando ma in realtà sto pensando ad altro

3) Ascoltando in modo selettivo = presto attenzione solo quando viene detto qualcosa di mio interesse

4) Ascoltando con attenzione = percepisco il significato intrinseco delle parole e le codifico secondo i miei parametri

5) Ascoltando empaticamente = ascolto con l’intenzione di capire, sono aperta, mi concentro sull’altro e sul suo sistema di valori. In questo modo ricevo informazioni precise su ciò che l’altro prova e sono in grado di relazionarmi con lui.

La comunicazione empatica è il miglior investimento che puoi fare su te stesso per migliorare le relazioni in genere.

In pratica, cos’è l’empatia?

È la capacità di entrare in immediata sintonia con i pensieri e gli stati d’animo di un’altra persona, è la forma più alta di ascolto. Ed è una qualità che può essere imparata.

Ecco qualche suggerimento:

1) Ascolta attentamente il tuo interlocutore e quando intervieni usa le sue parole

2) Esprimi il tuo punto di vista facendolo sentire compreso

3) Cerca di sentire ciò che prova

4) Ora tocca a te esprimere i sentimenti che ti ha suscitato

5) Sii accogliente e comprensivo

Una posizione diversa dalla comunicazione empatica, l’assume la comunicazione di cuore.

Questo tipo di ascolto va davvero oltre ogni regola e non si impara. Ci si nasce con certe predisposizioni e chi ne è dotato non sempre vive bene.

Mentre la comunicazione empatica si basa su una capacità di ascolto sottile che permette di sintonizzarsi sugli stati d’animo altrui e sul suo modo di pensare, quella di cuore si trova a un livello più profondo che non necessita di parole. Agire di cuore significa essere costantemente esposti al buono e al cattivo, prendersi dei gran pugni in pancia e poche carezze. Chi ha attivato questo tipo di comunicazione, non può farne a meno e diventa il suo unico modo di relazionarsi. Sentire il cuore altrui, significa non solo percepire ma vivere lo stesso sentire. Ed è così che se un cuore è pervaso da entusiasmo, la sua onda d’urto ti investe della stessa energia e nel tuo cuore risuona lo stesso entusiasmo. Lo stesso avviene per l’amore, per la paura e per tutti gli altri sentimenti.

Le persone che comunicano di cuore appaiono forti, invulnerabili. Quest’armatura si rende necessaria per non rimanere vittima degli atteggiamenti superficiali e privi di attenzione per i sentimenti altrui.

Molto spesso chi agisce di cuore non viene capito o apprezzato, ma è abbastanza normale che le cose invisibili agli occhi siano viste solo da persone speciali, dotate di grande sensibilità.

La comunicazione di cuore è una comunicazione di guarigione che va in entrambe le direzioni e si conclude spontaneamente quando il guaritore ha esaurito il suo compito.

Quando queste due persone entrano in una stanza, come per magia cambia tutta l’energia del luogo.

Avere a che fare con una persona empatica, fa stare bene perché ti mette a tuo agio e fa sentire compreso.

Avere a che fare con una persona di cuore è invece più impegnativo e bisogna essere pronti a ricevere e a guardarsi dentro. Insomma, bisogna essere coraggiosi.

Una persona di cuore porta luce, sempre, ricchezza e benessere. E a chi ha la fortuna di incontrarne una voglio dare un consiglio… no, anzi no, è giusto che ognuno ascolti il suo cuore.

http://www.comunicati-stampa.net/com/comunicazione-empatica-e-comunicazione-di-cuore.html

Lascia un commento